13 Dicembre 2019

Running

All'età di 6 anni ho iniziato a praticare sport con il minibasket. All'età di 9 mi sono affacciato al mondo del nuoto che è poi diventata una passione per molto tempo in cui ho praticato anche pallanuoto e nuoto salvamento (oltre che nuoto agonistico). Nel frattempo mi sono sempre dilettato anche nella corsa (specialmente la campestre) e a 17 anni lasciai il nuoto per l'atletica leggera praticando il mezzofondo in pista alle Fiamme Gialle. Contemporaneamente ho provato per 3 anni anche il triathlon che mi ha dato molte soddisfazioni.
Nel 1992 ho corso per la prima volta la Mezza Maratona Roma-Ostia ripetuta poi l'anno successivo.
Nel 1995 ho partecipato ai campionati italiani amatoriali in pista, ma subito dopo è arrivata una pausa durata ben 10 anni di completa inattività (dovuta sia al lavoro che alla famiglia).
Nel 2005 contemporaneamente alla nascita di mia figlia ho ripreso a correre e a gareggiare a livello amatoriale e da allora ho partecipato ad oltre 200 gare di cui 38 tra maratone ed ultramaratone (a fine dicembre correrò la 39^) con la "mitica" 100km del Passatore corsa per 3 volte (qui accanto la foto dell'arrivo nell'edizione 2017 in cui i primi 35km ho sofferto moltissimo il caldo e l'umidità).
Purtroppo quest'anno (2019) il Passatore non è andato come speravo, sono partito troppo "carico" e troppo ambizioso, esagerando nella prima parte (a metà gara avevo un vantaggio di 19 minuti rispetto al 2017) e dovendomi ritirare al 76°km dopo essermi sentito male ed aver barcollato per 3 volte. Ho commessi tanti, troppi errori e il prossimo anno vorrei riprovare la gara cercando di imparare appunto dai miei errori.
La preparazione era stata eccezionale, durante la stessa ho fatto anche diversi PB, il primo alla 58km del Trasimeno dove ho chiuso in 6h02'47" migliorando di 20 minuti, poi il PB su una 6h con 55082mt migliorando di 2,3km ma su un percorso decisamente più impegnativo, forse anche per via di questi successi "intermedi" sono partito per il Passatore con troppe ambizioni.
Ma oltre al ritiro si è riacutizzato il dolore al ginocchio dx per via di un incidente stradale subito nel 2015 che mi ha fatto saltare alcune gare che avevo in programma, ma grazie a molti km percorsi in bicicletta ho potuto mantenere e migliorare la mia forma fisica e ho ripreso a correre con buoni tempi.
Grazie al rinforzo muscolare dovuto alla bicicletta e alla forma che ho mantenuto, ho corso la Maratona di Policoro il 21/09/2019 classificandomi 3° assoluto e nonostante non avessi corso molti km. Per la prima volta ho voluto gestire i ristori con molta calma, senza assillo e fretta e per la prima volta fino a fine gara sentivo le gambe spingere bene e forte.
Purtroppo dapprima per una piccola influenza e poi per un calo fisico ho avuto alcuni problemi e solo da poco (dicembre 2019) sono riuscito a riprendere la forma che avevo a settembre. Diciamo che da qui riparte la mia avventura per affrontare a maggio 2020 nuovamente il Passatore e se dovesse andare bene (come spero), mi sta balenando l'idea di provare a settembre una 24h (sempre Policoro) ...


Dal 2009 (frutto della mia esperienza e dei miei trascorsi studenteschi) ho iniziato ad allenare (dapprima sempre a livello amatoriale) oltre che me stesso anche alcuni miei compagni di squadra ottenendo nel 90% dei casi l´obiettivo prefissato.
Ho studiato le varie tabelle che si trovano su internet e le ho trovate sempre troppo "standard", così ho iniziato ad elaborare delle tabelle personalizzate per chiunque me le chiedesse, facendo attenzione a molti dettagli che una tabella standard non può dare.
Da allora ho allenato molte persone e in alcuni casi ho fatto anche da pacer (non ufficiale) per portare le persone a raggiungere i propri obiettivi. Come dimenticare la bellissima Maratona di Roma del 2013, stavo preparando il Passatore, quindi non avevo obiettivi cronometrici, così ho deciso di accompagnare alcuni ragazzi che erano all´esordio in maratona, fui preciso come un orologio svizzero, passaggio alla mezza in 2h21´ e arrivo alla maratona in 4h42´, ma la cosa più bella è stata scattare loro delle foto e realizzare delle videointerviste durante la gara ...

Per poter offrire un servizio sempre migliore (e trasformare anche quest´altra passione in un´attività lavorativa), oltre che basarmi sulla mia esperienza personale (che ho sempre reputato fondamentale), ho deciso di seguire un corso di Preparatore Atletico e Sportivo e così a novembre 2015 ho dato l´esame e ho ricevuto l´attestato di Preparatore Atletico e Sportivo rilasciato da NON SOLO FITNESS.





running

[Realizzazione siti web www.sitoper.it]